DOVE SIAMO E ORARI DEI CORSI

L'ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA ENERGY CLUB


Svolge la sua attività sportiva nella palestra comunale Fantini in Via Ugo Betti a Marotta di Mondolfo.

(Palestra comunale della scuola media faa di bruno di fronte alla caserma dei carabinieri.)







ORARIO DEI CORSI:


  • LUNEDÌ:
  • Dalle 19:30 alle 20:30 : Ginnastica Funzionale
  • Dalle 20:30 alle 21:30 : Israeli Ju Jitsu
  • MERCOLEDÌ:
  • Dalle 19:30 alle 20:30 : Ginnastica Funzionale
  • Dalle 20:30 alle 21:30 : Israeli Ju Jitsu
  • VENERDÌ:
  • Dalle 19:30 alle 20:30 : Ginnastica Funzionale
  • Dalle 20:30 alle 21:30 : Israeli Ju Jitsu

GINNASTICA FUNZIONALE SPECIALIZZAZIONI:



FUNCTIONAL STRENGHT inteso come corretto uso dei tools quali clubbels, ropes, maceball, ball.


KETTLEBELL utilizzo di uno specifico strumento per l'esecuzione degli esercizi specifici della pesistica, anche con una sola mano .


​STRENGHT CORE corretto uso del core e della capacita' coordinativa nella esecuzione degli esercizi.


​(Queste discipline come da delibera FIPE del 2018 fanno parte di quelle attività che usano una qualsiasi forma di carico o resistenza per il raggiungimento dell' obiettivo, sia in termini sportivi, agonistici e non agonistici, sia di condizionamento, finalizzato all' agonismo, al benessere ed al recupero della efficienza fisica).


GINNASTICA FUNZIONALE: COS'È E QUALI BENEFICI HA?


La Ginnastica funzionale è una metodologia di allenamento che si basa sull’esecuzione di esercizi che mimano movimenti naturali, che il corpo esegue quotidianamente usando una qualsiasi forma di carico o resistenza per il raggiungimento dell' obiettivo.


Un corpo in forma è un corpo forte, scattante, agile e coordinato, oltre a non presentare patologie ed avere un bell'aspetto bisogna essere in grado di muoversi armoniosamente, eseguire con estrema facilità movimenti complessi e faticosi interagendo facilmente e liberamente con l’ambiente che lo circonda, questo risultato è raggiungibile eseguendo puntualmente allenamenti di Ginnastica con il metodo Funzionale per almeno due o tre lezioni settimanali.


La Ginnastica  funzionale, pertanto, non utilizza complicati macchinari che indirizzano i movimenti da eseguire, ma utilizza il corpo ed il suo movimento come cardine di esercizi svolti sui tre piani dello spazio, i benefici in ambito psico-fisico, saranno evidenti frequentando regolarmente i corsi.


Alla base della Ginnastica funzionale c’è l’idea che l’attività fisica serva a migliorare le capacità coordinative e condizionali dell’individuo, sviluppando gesti che impegnano il corpo nel suo insieme e che sono in grado di attivare diverse catene cinetiche sinergicamente.


La Ginnastica Funzionale, prevede l’esecuzione di esercizi a corpo libero o con resistenze che attivano l’intero organismo.


Esercizi di questa natura, decisamente diversi dal classico allenamento con le macchine isotoniche, possono migliorare quelle capacità del corpo che permettono di interagire con l’ambiente che lo circonda, curando ogni aspetto dell’atletismo: forza, potenza, velocità coordinazione, agilità, equilibrio.


La Ginnastica Funzionale fa dimagrire. Utilizzando il corpo nella sua complessità, si realizza un maggiore consumo calorico favorendo il dimagrimento e la tonificazione di tutti i muscoli.


Tra i principi alla base della Ginnastica Funzionale, vi è l’idea che l’allenamento, per condizionare il corpo in maniera completa, deve prevedere l’esecuzione di movimenti molto vari, i quali devono progressivamente divenire più complessi, in modo che il corpo sia sottoposto ad un lavoro sempre diverso e sempre più difficoltoso.


Ciò permette di stimolare costantemente l’organismo ed impedisce l’adattamento al lavoro svolto. Questa caratteristica della Ginnastica Funzionale rende ogni seduta di lavoro differente dalle altre.


Un allenamento così impostato dall'istruttore è sicuramente più gradevole e più divertente che esercizi monotoni e ripetitivi in palestra, dato che le cose nuove sono sempre stimolanti e più interessanti, mentre la routine, a lungo andare, diventa noiosa.


Consideriamo anche che, la Ginnastica Funzionale, dà la possibilità di poter sviluppare un’infinità di esercizi in poco spazio e ovunque, sia in spazi chiusi che in spazi aperti, perché  le attrezzature necessarie sono movibili, di ingombro minimo e di versatilità massima.


Un altro punto di forza di tale disciplina è quello di poter creare delle esperienze adatte a chiunque e allo stesso tempo unire persone di qualsiasi livello di allenamento, nella stessa lezione.


Ogni persona seguirà il proprio ritmo e, sono sempre concesse pause perché l’obiettivo è quello di trovare un controllo motorio e non di lavorare a tempo di musica.


La Ginnastica Funzionale, è un viaggio verso la scoperta del tuo corpo e delle sue potenzialità.

STORIA DEL JU JITSU METODO ISRAELIANO


Il ju jutsu è un'arte di difesa personale che basa i suoi principi sulle radici del detto originale giapponese Hey yo shin kore do, ovvero "Il morbido vince il duro".


In molte arti marziali, oltre all'equilibrio del corpo, conta molto anche la forza di cui si dispone: nel ju jutsu, invece, la forza della quale si necessita proviene proprio dall'avversario; più si cerca di colpire forte, maggiore sarà la forza che si ritorcerà contro.


Il principio di base, quindi, sta nell'applicare una determinata tecnica proprio nell'ultimo istante dell'attacco subìto, con morbidezza e cedevolezza, in modo che l'avversario non si accorga di una difesa e trovi, davanti a sé, il vuoto.


In Israele prima del krav maga, il quale è stato codificato nel 1948, intorno agli anni venti esisteva già un sistema di autodifesa. Tale sistema chiamato ISRAELI JU JITSU, tenuto segretissimo, era patrimonio dell'Haganà, movimento clandestino nato appunto col sionismo ai primi del Novecento.

Alla realizzazione di tale sistema avevano collaborato diversi maestri di ju-jitsu tedeschi, primo tra tutti Moshe Feldenkrais, la prima cintura nera di ju-jitsu/judo che Jigoro Kano ha rilasciato in Europa.


Successivamente IMI, uomo di grande valore ha modificato il sistema esistente con il suo bagaglio tecnico, creando un altro sistema chiamato Krav Maga.


L'Israeli Ju Jitsu, è uno dei sistemi impiegato dalle forze dell'ordine Israeliane, da personale addetto alla sicurezza e con il tempo si è affermato  come sistema ideale anche per la difesa personale in ambito civile.

Le tecniche sono studiate per sfruttare al meglio le possibilità fisiche e psicologiche dei praticanti.

L'Israeli Ju Jitsu è un sistema di Difesa Personale completo e ha tra i suoi obbiettivi quello di insegnare ai suoi praticanti:


- Saper riconoscere e prevenire le situazioni rischiose per la propria incolumità.


- Imparare a gestire lo stress psicofisico in situazioni d’emergenza.


- Valutare gli atteggiamenti dell'aggressore nell'eventualità di uno scontro.


- Avere un'adeguata preparazione fisica.


- Conoscere ed eseguire le tecniche con velocità, precisione ed efficacia.


- Saper utilizzare il proprio corpo e gli oggetti di uso comune come armi.


- Conoscere le parti sensibili del corpo e la gravità del danno provocabile.


- Conoscere la legislatura vigente in ambito di "legittima difesa".


- Sapere che la difesa deve essere sempre e comunque proporzionata all'offesa.

STORIA DELLA KICK BOXING


“KICK BOXING” (letteralmente “Tirare di calcio e di pugno”) è uno sport da combattimento che combina le tecniche di calcio tipiche delle arti marziali orientali ai colpi di pugno propri del pugilato.


Ne esistono due tipi: il primo nasce in Giappone negli anni Sessanta e si diffonde negli USA. come Japanase Kick Boxing.


Il secondo, di cui il Full Contact (nato il 14 settembre del 1974 negli U.S.A.) è il progenitore, racchiude tre discipline: il Semi contact, il Light Contact ed il Full Contact (queste tre discipline si differenziano per la durata degli incontri e l'intensità dei colpi).


PRINCIPALI TECNICHE DI PUGNO


Le tecniche di pugno utilizzate nella kickboxing sono le stesse del pugilato occidentale:

diretti, ganci, montanti e combinazioni dei tre:


Diretto: colpo sferrato stendendo completamente il braccio in avanti, a colpire il volto o il busto dell'avversario. È un pugno fondamentale, e viene portato sfruttando la torsione della gamba d'appoggio, della schiena e delle spalle


Gancio: pugno sferrato mantenendo il braccio piegato, ad uncino, ruotando la spalla


Montante: colpo sferrato dal basso verso l'alto, a cercare solitamente il mento dell'avversario, anche se può essere diretto anche al busto o all'addome.


TECNICHE DI CALCIO


Esistono diverse tecniche di calcio nella kickboxing; di queste alcune vengono considerate fondamentali, altre sono varianti o tecniche speciali che possono essere utilizzate in combattimento.


Le tecniche fondamentali di gamba utilizzate nella kickboxing sono:


Calcio frontale: sferrato portando la gamba al petto e poi stendendola in avanti, per colpire con l'avampiede, o più raramente, il tallone.


Calcio laterale: simile al calcio frontale ma sferrato da posizione laterale, ruotando la gamba d'appoggio di 90º e andando a colpire con l'altra utilizzando il taglio del piede.


Calcio circolare o rotante: sferrato muovendo la gamba con una traiettoria -appunto- circolare, colpendo con la tibia o con la monta del piede.

Viene realizzato torcendo tutto il corpo, a partire dal piede d'appoggio che, nell'esecuzione, ruota di 90º in avanti nella direzione del movimento.

Può essere diretto alle gambe dell'avversario, e si parla in questo caso di low kick, al fianco (calcio medio o middle kick) infine al volto (calcio alto o high kick).


Calcio girato:sferrato girando il corpo di 360 gradi.


Calcio incrociato (crescent kick): la gamba compie un movimento laterale ascendente a colpire il volto.


Calcio ad ascia (axe kick): il movimento è opposto a quello del crescent kick e il piede cade dall'alto verso il basso e lateralmente, usato solitamente per aprire la guardia avversaria.


Calcio ad uncino (hook kick): consiste nel colpire con una traiettoria di rientro effettuando una rotazione di 90° (il colpo va dato con la pianta piede oppure con il tallone).


Esistono anche altre tipologie di calci tra cui i "calci ruotati" , in cui la gamba svolge una rotazione di 360 gradi sferrando alla fine il calcio; i "calci ad elevazione" (o saltati) , in cui contemporaneo a un salto sferri il calcio; i "calci ruotati saltati".